Virus influenzale… Natale 2017!

Attendi le feste di Natale come una bambina che attende Babbo Natale, sei felice perché finalmente puoi rilassarti in montagna o in vacanza in qualsiasi altro posto, immagini già le tue giornate sulla neve con i tuoi figli, le passeggiate o semplici attività che potete finalmente fare perché lontani dalla quotidianità,puoi dedicare del sano tempo a loro… ILLUSA!!!

Sei una mamma e difficilmente puoi godere di questi privilegi e, per evitare un rischio del genere, ci pensa un bel virus! Ma non tu… troppo facile, stare a letto, gli altri si prendono cura di te… NO NO NO! Tua figlia… esatto! Ad ammalarsi è lei non tu!

Dopo aver passato la vigilia di Natale e S. Stefano con un bel 39 di febbre e con le notti che sembrava ci fosse più vita che di giorno, oggi sembrerebbe ufficialmente passato tutto, ho detto sembrerebbe… c’è ancora l’ultimo dell’anno e l’Epifania, per cui attendiamo pazientemente il capodanno con Mattia nelle stesse condizioni… volete dire che non ha passato il virus al suo fratellino? Tocco costantemente la sua testolina in preda ad ansia mista a disperazione in cerca di segnali. Adesso inizierò lo shopping convulsivo in farmacia per non farmi trovare impreparata.

Ecco il primo colpo di tosse….

Lo sapevo, sono spacciata!

Nel dubbio ho fatto un po’ di ricerche su come prevenire il contagio in casa:

  • Tenere l’ammalato il più possibile nella sua stanza compreso durante i pasti – con 39 di febbre è già tanto se assaggi un grissino- per evitare la dispersione di batteri nelle diverse stanze.
  • Arieggiare la stanza o le diverse zone dove l’ammalato è entrato. ( evitate, però, di far diventare la casa un igloo altrimenti finirete tutti a letto)
  • Tenere separati accessori per l’igiene (es. asciugamani, spazzolini da denti etc…)
  • In caso di bambini ammalati separare i giochi suoi da quelli dei fratelli/sorelle e, se possibile, successivamente lavarli con acqua calda e detersivo.
  • Lavarsi le mani con molta frequenza.

Detto ciò, noi non siamo riusciti a rispettare nulla di tutto ciò, soprattutto perché stiamo parlando di una bambina ammalata.

Per cui non mi rimane che sperare in un miracolo!

(Speravo in una sintesi ma mi sono dilungata, per cui se può esservi utile, e non volete leggervi il papiro, andate in fondo alla pagina e troverete i sintomi di questa forma influenzale)

 

Questo è ciò che stavo scrivendo il 26 notte e non sono mai riuscita a terminare e pubblicare perché da quel momento è successo di tutto.. proverò a farvi una sintesi:

Appena ho finito di scrivere “miracolo” ho toccato la testa per l’ennesima volta di Mattia ed ecco… bollente! Febbre a 40.

Gaia, sfebbrata qualche ora prima, febbre a 39,5 e ovviamente mio marito era tornato a Milano per lavoro proprio quella sera, c’erano i nonni ma non volevo svegliarli, per cui avevo un bimbo di quasi 8 mesi super sveglio ma per fortuna non ancora particolarmente sofferente e la sorellina iperattiva, attendiamo che la tachipirina faccia effetto e intanto si fanno le 4:00 del 27 mattina.

Avviso mio marito, finalmente si addormentano. 6:20 di nuovo svegli, Mattia inizia a essere sofferente, la febbre non scende. Si alza mia suocera e mi dice che durante la notte mio suocero è stato malissimo, pensiamo di tornare a Milano, inizia a nevicare, cerco un pediatra che possa venire a domicilio ma la neve è tanta e non riescono a muoversi, cerco un pediatra a Milano tra guardia medica, pediatra di base, pediatra privato, nulla! Tutti in vacanza… Mattia continua a stare male, la febbre non scende.

Alle 14:30 finalmente arriva mio marito per portarci a Milano, (mio suocero non poteva guidare a causa del suo malessere), alle 18:30 arriviamo a casa e trovo una dottoressa fantastica che può visitare i bambini a casa.

Diagnosi Virus influenzale che ha colpino mezza Milano, Gaia è già al culmine dell’influenza, peggio di così non può andare mentre per Mattia no, siamo solo all’inizio,

INIZIO??????? STA SCHERZANDO VERO???????

E invece no, era davvero solo l’inizio! il 29 Mattina gli passa la febbre, porto Gaia dal pediatra di base che sostituisce la nostra pediatra in vacanza e ovviamente antibiotico, la forma virale si è trasformata in bronchite!

Mattia sfebbrato dorme sempre, non mangia, piange, qualcosa non va! Scrivo alla pediatra che aveva visitato Mattia a casa e con la quale sono rimasta costantemente in contatto, mi consiglia di portarlo in pronto soccorso – è piccolo e va tenuto sotto controllo- per capire se c’è dell’altro oltre alla forma virale. Non vorrei portarlo visto che immagino gli ospedali pieni di bambini influenzati per cui chiamo la pediatra che ha visitato Gaia per un consiglio, mi dice che non ha tempo di sentire la mia storia, che ha bambini da visitare ogni 10 min. per cui di portarlo in ospedale o richiamare il giorno dopo per prendere appuntamento- immaginate i miei commenti mentalmente-. Dopo aver passato 4 ore in ospedale mi dicono che non ha niente, nonostante la tosse, non ha nulla.
Giorno dopo Febbre a 40, ovviamente il 30 notte. Durante la giornata del 31 (ripeto… il 31) attendo, in accordo con la pediatra che lo ha visitato a casa, di valutare il da farsi in base alla temperatura corporea se sarebbe scesa o meno. Ovviamente no! Così ci rispedisce al pronto soccorso perché, prima di dare un eventuale antibiotico, vuole accertarsi che non sia solo virus. Arriviamo a uno dei più noti ospedali di Milano per bambini … Non avete idea di quanti bambini ammalati erano presenti in quella stanza. Erano le 19:00 e c’erano bambini che attendevano dalle 11:00 della mattina una visita, decido di cambiare ospedale, non posso rischiare che si prenda altri virus. Per fortuna andiamo nel posto giusto, viene visitato subito, esami del sangue e… Risultati… Virus!!! Ma probabilmente si sta trasformando in bronchite per cui dovrò attendere 24/48 ore per vedere se la febbre persiste e in questo caso cominciare la cura.
Arriviamo a casa alle 22:00… siamo in tempo per il brindisi di mezzanotte, preparo la cena (avete letto bene, avevo da preparare il cenone perché avevo i suoceri a cena) 23:00 iniziamo a cenare, arriva mezzanotte, brindiamo e finalmente la giornata finisce. Tutti a nanna! Domani è un altro giorno, domani è il primo dell’anno… andrà tutto bene!! Illusa!!!
Tuo marito si sveglia con la febbre!!!!! ok manteniamo la calma…. Mattia come sta?? febbre… ma non altissima, forse sta passando.
Pranzo dai suoceri, la giornata passa… rispetto ai giorni precedenti è una passeggiata nonostante il marito K.O. si va finalmente a dormire ed ecco!!!! Mattia con la febbre alta, intasato, tosse… tutto!! Ok antibiotico! intanto svegli fino alle 5:00 di mattina del 2 Gennaio 2018! Buon Anno

Al momento sono le 2:53 del 3/01/2018 tutto tace, incrocio le dita e non gufo più!
Segue in molti casi tosse perché la maggior parte si trasformano in forme bronchiali. Se potete evitate gli ospedali perché rischiano di prendersi altre forme virali. Non siate folli come me, per fortuna le feste stanno per finire e i medici tornano a casa. ci rispedisce al pronto soccorso perché, prima di dare un eventuale antibiotico, vuole accertarsi che non sia solo virus. Arriviamo a uno dei più noti ospedali di Milano per bambini … Non avete idea di quanti bambini ammalati erano presenti in quella stanza. Erano le 19:00 e c’erano bambini che attendevano dalle 11:00 della mattina una visita, decido di cambiare ospedale, non posso rischiare che si prenda altri virus. Per fortuna andiamo nel posto giusto, viene visitato subito, esami del sangue e… Risultati… Virus!!! Ma probabilmente si sta trasformando in bronchite per cui dovrò attendere 24/48 ore per vedere se la febbre persiste e in questo caso cominciare la cura.
Arriviamo a casa alle 22:00… siamo in tempo per il brindisi di mezzanotte, preparo la cena (avete letto bene, avevo da preparare il cenone perché avevo i suoceri a cena) 23:00 iniziamo a cenare, arriva mezzanotte, brindiamo e finalmente la giornata finisce. Tutti a nanna! Domani è un altro giorno, domani è il primo dell’anno… andrà tutto bene!! Illusa!!!
Tuo marito si sveglia con la febbre!!!!! ok manteniamo la calma…. Mattia come sta?? febbre… ma non altissima, forse sta passando.
Pranzo dai suoceri, la giornata passa… rispetto ai giorni precedenti è una passeggiata nonostante i marito K.O. si va finalmente a dormire ed ecco!!!! Mattia con la febbre alta, intasato, tosse… tutto!! Ok antibiotico! intanto svegli fino alle 5:00 di mattina del 2 Gennaio 2018! Buon Anno!
Al momento sono le 2:53 del 3/01/2018 tutto tace, incrocio le dita e non gufo più! Ma adesso sapete perché sono sparita per tutti questi giorni, avevo giusto qualche ammalato in casa.
Per esservi utile in qualche modo ecco i sintomi di questa simpatica influenza:

  • Mal di testa
  • Inappetenza
  • Dolore muscolare e articolare
  • Febbre alta improvvisa
  • Naso congestionato
  • Stanchezza

Segue, in molti casi, tosse perché la maggior parte si trasformano in forme bronchiali. Se potete evitate gli ospedali perché rischiano di prendersi altre forme virali. Non siate folli come me, per fortuna le feste stanno per finire e i medici tornano a casa.

Si è svegliato mio marito… corro a dormire prima che mi da qualche altra meravigliosa notizia!!

P.s. Sento che inizia a delirare… tra un po’ dirà che non sa se supera la notte… Aiutatemi!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *