Uscire con i figli, impresa da supereroi!

Quando non hai figli uscire è sempre bello, ti prepari con calma quando meglio ritieni opportuno, cambi l’abito  20 volte senza farti troppi problemi, trucco, tacchi e via… Pronta a passare la tua serata all’insegna della spensieratezza.

Quando hai i figli ti prepari con calma… molta calma… Diciamo una settimana prima! Devi prepararti psicologicamente tu e soprattutto loro!!

“Amore, tra 7 giorni dobbiamo andare a cena  fuori con Pincopallina, mi raccomando, andiamo solo se evitiamo di correre in mezzo ai tavoli ed evitiamo di far fuori i camerieri va bene??”

” Certo mamma, promesso!”

Ma se pensavi che il problema sarebbe stato al ristorante non avevi realizzato ciò che c’era prima… La preparazione!

Il giorno dell’appuntamento:

” Mamma voglio mettere il vestito rosso”

“Ma no quello è estivo, siamo a Gennaio, avrai freddo, metti questo…”

” No, voglio questo rosso”

“Ma perché non mettiamo questo?? Ha le taschine con i brillantini non ti piace?”

“No voglio questo rosso, perché non posso mettere quello che voglio, uffa”

2 ore dopo…

“Ho deciso, metto i jeans e questa maglietta”

E questo è solo l’inizio, stai già pensando di annullare tutto ma poi ti convinci che andrà tutto bene e carica di entusiasmo inizi a prepararti.

Entri in bagno e magicamente diventerà il luogo più affollato in assoluto, entra tua figlia perché le scappa la pipì, entra tuo marito… deve farsi la doccia…

Ok andiamo a decidere cosa indossare… Panico! COSA INDOSSARE??????? Proprio nell’armadio che osservi ogni giorno dicendo che devi sbarazzarti di abiti perché sta per esplodere, non c’è assolutamente nulla di adatto per l’occasione oppure, l’abito che andrebbe bene non ti entra più perché hai ancora quei 2/3 kg in più che devi smaltire.

I minuti passano, inizi ad essere stressata, tuo marito intanto è ancora sotto la doccia, felice e spensierato.

Intrattieni il piccolino che aspetterai a vestire per ultimo perché ora che uscite sicuro rigurgita…

Tuo marito ancora sotto la doccia…

Prepari i vestiti per il piccolo, controlli che nella sua borsa ci sia tutto… Pannolini, cambio completo, bavaglino, fasciatoio portatile, ciuccio, giochi…

Sono passati 35 minuti…

Tuo marito è ancora sotto la doccia…

Ti parte l’urlo!

Esce dalla doccia…

Finalmente è il tuo turno… ci impiegherai 5 minuti tra shampoo, maschera e creme per il corpo ma nonostante ciò tuo marito o i tuoi figli hanno già chiesto 580 volte “a che punto sei?”. Esci dalla doccia esaurita, ti asciughi i capelli, o meglio, si asciugano mentre corri a destra e sinistra per casa perché ti chiamano tutti per mille motivi.

Sono passati 10 minuti, sei già stanca… Stai sognando il letto…

Provi a truccarti in qualche modo ma, arriva tua figlia che ti da un colpo involontariamente al braccio e ti parte il mascara su tutta la faccia.

Provi a truccarti nuovamente.

Inizi a pettinare tua figlia e, arriva tuo marito che ti lascia in custodia anche il piccolino perché si deve preparare anche lui…

Cambiamo il pannolino, ma ovviamente fa la pipì centrando in pieno te, il muro e tutti gli asciugamani che ci sono nei paraggi.  – Manteniamo la calma-.

Lavi e lo cambi, lo metti sul tappetino perché vuoi finirti di preparare e devi pensare anche alla sorella ma non puoi, piange… Lo prendi in braccio nell’attesa che tuo marito sia pronto ma si sta ancora vestendo.

Intanto fai da giocoliere per intrattenere entrambi.

Tuo marito, scopri, che è davanti allo specchio a strapparsi i peletti che escono fuori dalla camicia.

Ti parte il secondo urlo.

Finalmente finisci di prepararti correndo perché ormai manca poco per essere in ritardo.

A tuo marito viene la brillante idea di uscirsene con la frase: ” Ma quanto ci metti a prepararti? Non sei mai pronta… se arriviamo in ritardo è colpa tua!”

Ecco fatto… Scoppia la lite! Vorresti lanciargli il tacco ma poi capisci che non sarebbe educativo per cui ti trattieni.

Siamo ufficialmente in ritardo!

Tutti fuori dalla porta ed ecco lo sforzo da incredibile Hulk, il piccolo ha fatto la pupù! Entri in casa, gli togli il tutone che gli hai messo con tanta fatica perché sembrava lo stessi torturando dalle urla che faceva, lo cambi e ti catapulti fuori dalla porta.

Finalmente è finita! Entri in macchina e parti, sei pronta a goderti la serata, arrivi in fondo alla via di casa quando arriva quella frase che speri di non sentire mai in certi momenti…

“Mamma mi scappa la pipì”

Vorresti scappare su un’isola deserta ma sei in macchina con tutti e non puoi, inizi a capire che uscire con i figli è stata l’idea più folle che ti sia mai venuta in mente. Cerchi di tranquillizzarla dicendo che il ristorante è vicino, che vedrà la sua amichetta ecc… ma l’unica frase che saprà dire per tutto il tragitto è: ” Mamma mi scappa la pipì”

Arrivi al ristorante, corri in bagno.

Finalmente ti siedi, pensi che sarà l’ultima volta che ti verrà in mente di uscire. Arriva il cameriere…

Cosa posso portarvi da bere nel frattempo?”

“Da bere??? Una bottiglia di Vodka, grazie!!”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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