“Ma io lavoro, sono stanco!”

“Ma io lavoro, sono stanco!

Care future mamme, questa è la frase che sentirete di più per il resto dei vostri giorni, dal vostro compagno, dal momento che tornerete a casa con uno o più componenti della famiglia.

Se vi state domandando come sia possibile che il vostro caro dolce amore possa pronunciare questa frase e se pensate che non la dirà mai perché accanto a voi avete un uomo dolce e comprensivo. VI SBAGLIATE!!!!! 

Quando vanno a lavoro, immaginano la nostra giornata così:

Sveglia (con calma) tra coccole e sorrisi; ci alziamo (sempre con molta calma), ci prepariamo la colazione mentre il nostro angelico bimbo gioca con i suoi piedini, passeggiata con i tiepidi raggi del sole che illuminano i nostri volti mentre ci dedichiamo ad un po’ di sano shopping.

Ritorniamo a casa, prepariamo il pranzetto per noi e le meravigliose pappine per lui/lei che mangerà senza fare una piega.

Riposino del nostro adorato bimbo mentre noi ci limiamo le unghie e guardiamo il nostro film o programma preferito.

Dopo 2/3 ore il nostro cucciolino si sveglia, facciamo qualche giochino insieme ed ecco che arriva il papà, stanco perché LUI ha lavorato e quindi dovremmo lasciargli il tempo (la tempistica la decide lui in base al grado di stanchezza) di rilassarsi sul divano, magari facendogli anche un bel massaggino.

Realtà:

Ci svegliamo, sempre se siamo riuscite a chiudere occhio, cerchiamo di trovare qualcosa di commestibile e soprattutto già pronto per la nostra “colazione” perché con molta probabilità si è svegliato già nervosetto, probabilmente a causa dei dentini (perché ovviamente se piange o sono coliche o dentini, un classico): solo per togliergli il pigiama e rivestirlo ci mettiamo un’oretta perché non ama essere cambiato!

Usciamo, se riusciamo, camminando costantemente perché se ci fermiamo anche solo a guardare una vetrina per sbaglio parte la sirena.

Torniamo a casa, ora di pranzo ma per lui, tu non hai tempo e voglia di cucinare anche per te e sei una di quelle mamme che ha deciso di non dare omogenizzati se non per necessità rara per cui mentre cerchi di intrattenerlo prepari brodo, carne a vapore ecc… dopo i primi 2/3 bocconi inizia a dimenarsi perché ha visto il cucchiaio sul tavolo (vuole prenderlo) poi vede il bicchiere (vuole prenderlo) poi vede il telefono e … potrei andare avanti a oltranza ma, ormai abbiamo semolino sparso sui capelli, vestiti, pavimento, e lui mentre cerchi di pulirlo ha appena infilato una mano nel piatto e dopo averla immersa per bene si stropiccia gli occhietti.

Lo lavi e lo cambi e finalmente un riposino… ma lui mica noi.. eh no!!

Ricordate la cucina come l’abbiamo lasciata??? Andiamo di corsa a pulire con la speranza di avere 2 minuti almeno per rispondere ad un sms sedute sul divano o lavarci dopo che ci ritroviamo semolino ovunque, e invece… si sveglia!!! Al che ti trasformi in pagliaccio, giocoliere, animatrice – e chi più ne ha più ne metta – per intrattenerlo, sempre se non hai un secondo figlio da andare a prendere a scuola e che dal momento che ti vede chiede 2550 volte “mamma giochi con me?” mentre l’altro piange perché ha fatto la cacca e devi cambiargli il pannolino.

E’ ormai sera e nonostante tutto riesci anche a preparare la cena con le ultime forze che ti sono rimaste (dimenticavo… le pulizie di casa sono state fatte con il pargolo in braccio ovviamente).

In questo preciso momento eccolo… entra lui… tuo marito… un raggio di luce, finalmente puoi dire altro oltre a “ba,be, brrr, cucù” e soprattutto forse puoi sederti un minuto.

Apre la porta, noi emozionate, quasi commosse e lui:

” Ciao amore, non hai idea di che giornata ho avuto, sono distrutto!!!! “

Tu???????????? 

Con molta probabilità sei riuscito a bere almeno 2 caffè, hai fatto una PAUSA pranzo di almeno 30 minuti, e il peggio che ti è capitato è un cliente con qualche pretesa in più, e adesso vieni a dire a me che hai avuto una brutta giornata????????????? Tu che dopo 15 minuti  con il bambino in braccio pensi di dover andare in ospedale per il male al braccio che ti ha causato???????

Bene, se vi state domandando come avete fatto a sposare un uomo del genere, tranquille, arriveranno momenti peggiori… al momento usatelo come valvola di sfogo per le vostre giornate no!

P.S. per gli uomini che si sentono turbati da questo post… tranquilli! è ironico anche se sappiamo tutti che c’è un fondo di verità.

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