Imparare dai figli

Da Settembre Gaia ha iniziato la scuola elementare, fin dal primo giorno, nonostante le paure per questo nuovo percorso, è riuscita a relazionarsi bene con i compagni e crearsi le sue amicizie più o meno speciali.

Durante l’anno scolastico ho spesso sentito parlare di una bambina (inventerò il nome Giorgia per parlare di lei), descritta come “cattiva”, prepotente, dispettosa.

Diverse volte ho cercato di capire anche da altri bambini cosa facesse ed effettivamente non aveva modi molto carini.

Giovedì scorso chiama la scuola avvisandomi che mia figlia si era fatta male nell’ora di ginnastica.

Mio marito va a prenderla, lei dolorante ad un braccio, si dirigono al pronto soccorso e scopriamo che Giorgia l’avrebbe spinta per prenderle la palla.

Referto medico: Frattura ulna lievemente scomposta.

Ovviamente da genitore si attiva la modalità protezione assoluta dei figli e, istintivamente, pensiamo sia il caso che le insegnanti parlino con i genitori di Giorgia per prendere provvedimenti.

Mentre io attendevo in ospedale, mio marito decide di andare a parlare con la maestra per capire da un altro punto di vista ciò che era successo.

Durante questa conversazione si scopre che Giorgia, in realtà, è una bambina con problemi a relazionarsi e viene spesso esclusa dai suoi compagni. Continue reading “Imparare dai figli”