Diario di una mamma pasticciona

Cosa serve dopo la nascita di un figlio: ecco la lista completa

Siamo donne, amiamo lo shopping per natura.

Diventiamo mamme e ci ritroviamo davanti a quelle splendide vetrine, abbiamo l’imbarazzo della scelta, vestiti, accessori…

Il problema è che con il primo figlio non abbiamo assolutamente idea di cosa possa realmente servire dopo la gravidanza.

I costi sono tanti e spesso, dopo la nascita, ci siamo resi conto che tante cose potevamo lasciarle sullo scaffale del supermercato.

Ma cosa serve realmente dopo la nascita???

Ecco qui una mia personalissima lista di ciò che mi è stato realmente utile dopo la gravidanza: Continue reading “Cosa serve dopo la nascita di un figlio: ecco la lista completa”

Cosa dire a una futura mamma

…Cosa dire a una futura mamma?

Da quando sono diventata mamma ho scoperto cos’è la felicità, l’amore incondizionato.

Ho scoperto il significato della frase: “il giorno più bello della mia vita”.

Per tutti questi motivi, quando una persona a me cara mi comunica di aspettare un bimbo, non so cosa dire.

Vorrei trasmettere la mia felicità per lei perché so esattamente quello che le aspetterà tra circa 9 mesi.

Fare semplicemente gli auguri mi sembra banale e riduttivo, consigli ne riceverà a valanghe ed esperienze eviterei – soprattutto le mie-.

Per cui penso che aprire il cuore e raccontare ciò che si prova sia la scelta migliore, per cui ecco cosa vorrei dire a una futura mamma: Continue reading “Cosa dire a una futura mamma”

Licenziarsi da lavoro dopo i figli

Sempre più mamme decidono di licenziarsi da lavoro dopo i figli.

Non ho mai compreso, effettivamente, questa scelta. Alcune lo fanno perché preferiscono stare a casa con i propri figli, altre per necessità.

Purtroppo, da oggi, rientro nelle quasi 30.000 mamme che sono state costrette a lasciare il proprio lavoro.

Non sono stata costretta dal datore di lavoro. Non ho scelto, come unico lavoro della mia vita, essere mamma ma semplicemente non avevo alternativa.

A differenza della mia prima gravidanza, non posso contare sull’aiuto dei nonni, almeno non per le ore che avrei dovuto fare al mio rientro.

Non posso mandarlo al nido perché si ammala spesso, forse perché prematuro, ma questo vorrebbe dire averlo spesso a casa per cui dover assumere anche una baby sitter.

Così oltre a lasciarci un rene o due per il nido, avrei dovuto lasciare il resto dei miei organi a lei, la baby sitter, per poi non riuscire nemmeno a vedere i miei figli in alcune sere a causa dell’orario di rientro da lavoro.

Ho dovuto fare una scelta, famiglia o lavoro?

Continue reading “Licenziarsi da lavoro dopo i figli”

Tenerlo in braccio: vizio o bisogno?

“Non tenerlo in braccio, lo vizi”, “lascialo piangere così impara ad essere indipendente”.  Quale mamma non si è sentita dire almeno una volta nella vita una di queste frasi?

Nonostante negli ultimi decenni sia molto cambiata la visione della maternità e del metodo dell’accudimento del neonato, esistono ancora tante persone che criticano chi tiene spesso, o troppo (secondo il loro punto di vista) in braccio il bambino.

Io mi sento costantemente dire “ahhh, è proprio viziato questo bambino, non puoi lasciarlo solo che piange!” -Mattia ha appena compiuto 9 mesi- Me lo sento dire da circa 8 mesi.  Per una mamma, soprattutto se è alla prima esperienza, è fonte di insicurezza e stress. Vede il suo bambino che piange e si domanda quale sia il metodo giusto, vorrebbe abbracciarlo ma allo stesso tempo viene assalita dai dubbi. Continue reading “Tenerlo in braccio: vizio o bisogno?”

Partorire a Milano: Ospedale San Giuseppe

 

All’inizio della mia prima gravidanza non avevo alcun dubbio su quale ospedale scegliere per partorire, pensavo che a Milano qualsiasi ospedale sarebbe andato bene. Con il passare dei giorni sono cresciuti i dubbi e soprattutto le paure per cui, se all’inizio la mia priorità era la vicinanza, con il passare dei mesi le mie priorità sono decisamente cambiate. Per cui ho deciso di rivolgermi all’ospedale migliore di Milano per quanto riguarda le nascite.

Avevo basato la mia scelta su due punti importantissimi, ovvero, volevo ci fosse la terapia intensiva neonatale (TIN) per essere certa di aver la migliore assistenza qualora fosse andato storto qualcosa.

Volevo, assolutamente, tenere in camera con me il bambino dopo il parto (rooming-in).

Queste erano diventate le regole fondamentali per poter affrontare il parto con serenità. Una volta arrivati al fatidico giorno mi si è aperto un mondo a me sconosciuto. Non avevo preso in considerazione molti aspetti, come ad esempio che fosse un ospedale universitario, per cui in caso di episiotomia inizia a pregare che tu non sia la prima- E non solo in caso di episiotomia-. Essendo il miglior ospedale il numero di nascite è talmente elevato che tu diventi semplicemente un numero, una delle tante, per cui l’assistenza è minima.

Ma non voglio soffermarmi su tutto ciò che non è andato bene nel mio primo parto, anzi, vorrei raccontarvi la mia seconda esperienza all’ospedale San Giuseppe di Milano. Continue reading “Partorire a Milano: Ospedale San Giuseppe”

Uscire con i figli, impresa da supereroi!

Quando non hai figli uscire è sempre bello, ti prepari con calma quando meglio ritieni opportuno, cambi l’abito  20 volte senza farti troppi problemi, trucco, tacchi e via… Pronta a passare la tua serata all’insegna della spensieratezza.

Quando hai i figli ti prepari con calma… molta calma… Diciamo una settimana prima! Devi prepararti psicologicamente tu e soprattutto loro!!

“Amore, tra 7 giorni dobbiamo andare a cena  fuori con Pincopallina, mi raccomando, andiamo solo se evitiamo di correre in mezzo ai tavoli ed evitiamo di far fuori i camerieri va bene??”

” Certo mamma, promesso!”

Ma se pensavi che il problema sarebbe stato al ristorante non avevi realizzato ciò che c’era prima… La preparazione! Continue reading “Uscire con i figli, impresa da supereroi!”

Come dormire una notte intera dopo i figli?!

Avete presente quando finalmente, dopo tanto tempo, riuscite a passare una notte intera a dormire come ci si sente? Quella sensazione di riposo che vi fa iniziare la giornata piena di energia?  Ricordate cosa vuol dire riuscire a fare qualsiasi movimento nel letto senza aver la paura di disturbare il bambino che dorme nella stanza o nel letto con voi? Continue reading “Come dormire una notte intera dopo i figli?!”

La storia della Befana

La Befana viene raffigurata come una vecchietta che porta doni ai bambini buoni la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Viene descritta con gonnellone ampio con numerose toppe colorate, grembiule con le tasche, scarpe consumate e rotte, un fazzoletto in testa, gobba e con il nasone lungo e curvo che svolazza sui tetti a bordo della scopa.

Continue reading “La storia della Befana”

Virus influenzale… Natale 2017!

Attendi le feste di Natale come una bambina che attende Babbo Natale, sei felice perché finalmente puoi rilassarti in montagna o in vacanza in qualsiasi altro posto, immagini già le tue giornate sulla neve con i tuoi figli, le passeggiate o semplici attività che potete finalmente fare perché lontani dalla quotidianità,puoi dedicare del sano tempo a loro… ILLUSA!!!

Sei una mamma e difficilmente puoi godere di questi privilegi e, per evitare un rischio del genere, ci pensa un bel virus! Ma non tu… troppo facile, stare a letto, gli altri si prendono cura di te… NO NO NO! Tua figlia… esatto! Ad ammalarsi è lei non tu! Continue reading “Virus influenzale… Natale 2017!”